#GrandTourists. Immersioni nelle collezioni, accumulazioni e ossessioni dei musei e degli archivi di Parma

P. Poppi - Fotografia dell’Emilia, Bologna, Parma N°1082. Chiesa della Steccata, 1888-90, CSAC Università di Parma, C129273S

Da marzo a maggio 2017 a Parma, il progetto #GrandTourists riformula in senso contemporaneo la tradizione settecentesca del viaggio culturale attraverso quattro residenze rivolte a personalità d’eccellenza a livello internazionale.

L’Università di Parma, nell’ambito del bando di Fondazione Cariparma Reti d’Arte 2016 – la cui priorità era la promozione congiunta di risorse culturali appartenenti allo stesso territorio – presenta #GrandTourists: un progetto che, attraverso un programma di residenze pensate per artisti, curatori e intellettuali, valorizza strategicamente e sinergicamente la rete di musei e istituzioni parmensi dedicate alla conservazione del patrimonio museale e archivistico.
Il progetto è coordinato dal Sistema Museale dell’Università di Parma, con CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione, insieme a una rete di partner costituita da Museo Guatelli, Museo Glauco Lombardi e Archivio di Stato di Parma.

Il titolo #GrandTourists allude direttamente al valore aggiunto dato dallo sguardo esterno e qualificato di “turisti” d’eccellenza, riferendosi in modo evocativo a quella cultura di viaggio maturata nel XVIII secolo e oggi profondamente trasformata in un’ottica nuova e contemporanea.

Le residenze hanno un duplice obiettivo: da un lato, produrre nuove forme espositive, interventi e contenuti, rendendo così accessibili materiali non sempre facilmente visibili, e portando una luce differente su storie e collezioni attraverso innovative pratiche di storytelling e di allestimento; dall’altro, aggiungere nuovi significati a forme espositive ormai consolidate e agli oggetti presenti nelle collezioni, attraverso seminari, workshop e incontri pubblici che aprano nuove prospettive di ricerca a livello internazionale.

Saranno quattro le residenze che si svolgeranno tra marzo e maggio 2017:

Michele Lanzinger, direttore del Museo Tridentino di Scienze Naturali ora MUSE – Museo delle Scienze di Trento, è laureato in Scienze Geologiche e Dottore di Ricerca in Scienze Antropologiche. è stato presidente dell’ANMS, Associazione Nazionale Musei Scientifici, componente del direttivo ICOM Italy e del Board di ECSITE, il Network dei centri della scienza europei. La sua residenza, prevista tra la seconda e la terza settimana di marzo, si svolgerà tra l’Orto Botanico e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Parma e il Museo Glauco Lombardi e culminerà in una lezione volta a presentare al pubblico gli esiti di una ricerca condotta a partire dalle collezioni scientifiche dell’Ateneo e da quelle coeve conservate nel museo dedicato a Maria Luigia d’Asburgo e al suo ducato.

La residenza di Luca Vitone si svolgerà invece il prossimo aprile tra gli archivi dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma) con sede presso l’Abbazia di Valserena in località Paradigna a Parma. Artista visivo attivo dalla seconda metà degli anni ottanta, Vitone esplora il modo in cui i luoghi si identificano attraverso la produzione culturale (arte, cartografia, musica, cibo, architettura, associazioni politiche e minoranze etniche), ricostruendo percorsi dimenticati all’interno di una sua personale geografia. È stato protagonista di mostre in istituzioni prestigiose tra cui P.S.1 di New York, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Casino Luxenbourg, O.K. Centrum di Linz, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Museion di Bolzano, Biennale d’Arte di Venezia. Dal 2006 è docente presso la NABA Nuova Accademia di Belle Arti a Milano.

Si svolgerà a maggio la residenza di Martino Stierli, The Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design presso il MoMA (The Museum of Modern Art) di New York, che svolgerà una ricerca tra CSAC e Museo Guatelli per lo sviluppo e la realizzazione di una proposta per nuove forme espositive e prodotti culturali. Al MoMA sovrintende dal maggio 2015 il programma di mostre speciali, installazioni, e di acquisizioni del Dipartimento di Architettura e Design. Professore alla University of Zurich si è occupato di architettura in relazione all’arte, ai media e al mondo cinematografico. La sua mostra multimediale “The Architecture of Hedonism: Three Villas in the Island of Capri” è stata esposta alla 14esima Biennale di Architettura di Venezia mentre ha avuto una dimensione itinerante e internazionale la mostra “Las Vegas Studio: Images from the Archives of Robert Venturi and Denise Scott Brown”. Ha pubblicato numerose monografie, ottenuto premi e riconoscimenti e insegnato in numerose università svizzere.

Kurt Forster ed Elisabetta Terragni saranno invece protagonisti di una residenza organizzata tra lo stesso CSAC, l’Archivio di Stato di Parma e l’Orto Botanico di Ateneo. Lo storico Kurt Forster ha insegnato presso la Stanford University, il MIT (Massachusetts Institute of Technology), l’ETH di Zurigo, e la Bauhaus University di Weimar e fondato e diretto istituti di ricerca presso il Getty Research Center di Los Angeles e il Canadian Centre for Architecture di Montreal. Ha organizzato importanti mostre su Schinkel a Chicago, Carlo Scarpa a Vicenza, Herzog & de Meuron a Montreal, e per la Biennale di Venezia 2004 e pubblicato numerose monografie sulla storia dell’arte e dell’architettura. Elisabetta Terragni, dopo la laurea al politecnico di Milano, è stata assistente al Politecnico Federale di Zurigo, ha vissuto due anni a Montreal e dopo il ritorno ha insegnato museografia al Politecnico di Milano. Nel 2005-2006 è stata Distinguished Visiting Professor al New York Institute of Technology ed è attualmente Associate Professor alla City University of New York. Architetto ed erede di Giuseppe Terragni, uno dei padri del razionalismo italiano, si occupa del riuso di infrastrutture della mobilità dismesse e di convertire luoghi trascurati e degradati in nuovi spazi collettivi dividendosi tra New York e Como dove ha sede lo Studio Terragni Architetti.

Una pubblicazione riprenderà e documenterà gli esiti delle residenze e costituirà un punto di partenza per una riflessione più ampia dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso progetti espositivi e di divulgazione scientifica, in coerenza con la missione dell’Università.

Calendario delle conferenze pubbliche:

sabato 18 marzo 2017, ore 11.00
Michele Lanzinger
Museo Glauco Lombardi, Salone delle Feste

venerdì 7 aprile 2017, ore 17.30
Luca Vitone
CSAC, Abbazia di Valserena

lunedì 8 maggio 2017, ore 21.00
Martino Stierli
CSAC, Abbazia di Valserena

venerdì 12 maggio, ore 17.30
Kurt Forster
Biblioteca Monumentale dell’Abbazia di San Giovanni Evangelista