Marialba Russo – Travestiti

Marialba Russo nasce a San Giuliano a Napoli nel 1947, e si avvicina alla fotografia alla fine degli anni Sessanta, volgendo la sua attenzione alla ricerca antropologica sul campo, alle rappresentazioni religiose, ai rituali locali e alle feste popolari dell’Italia centromeridionale. Presto la sua ricerca si allarga alla dimensione quotidiana e del contemporaneo, integrando l’approccio etnografico con i portati della ricerca artistica concettuale.
Tra il 1975 e il 1980 realizza la serie Travestiti, nell’ambito del carnevale e delle feste popolari della sua regione natale, la Campania. Nel tempo di una giornata, l’ordine e i ruoli del quotidiano vengono ribaltati, ed è proprio questo rovesciamento che Marialba Russo immortala con la sua macchina fotografica, attraverso intensi ritratti in bianco e nero di uomini travestiti e truccati da donna. Volti, sguardi e gestualità in primo piano, messi in risalto da sfondi neutri e poco definiti. Il progetto artistico e fotografico di Russo entra in dialogo con l’antropologia culturale, mostrando come, attraverso la pratica del travestimento, qui inserita nel contesto della festa carnevalesca, possa assumere la valenza di uno svelamento, permettendo una liberazione dagli schemi culturali e sociali del quotidiano e il superamento delle categorie e del genere. Il travestimento non è quindi solo fenomeno di tradizione e folklore, ma è letto come un atto anche rituale e simbolico che tocca antichi miti che attraversano diverse culture, restituendo la complessità e la profondità di una pratica sociale che intreccia memoria, rito collettivo, identità e corpo.
Le stampe presenti nel fondo CSAC sono datate tra il 1980 e il 1985.